Mercoledu00ec 15 aprile,in occasione di Gara 2 delle Finali Scudetto di Serie A1 Tigotu00e0 tra Numia Vero Volley Milano e Conegliano, allu2019Allianz Cloud, Vero Volley ha trasformato una grande serata di sport in qualcosa di ancora piu00f9 speciale. In collaborazione con CONTECO Check, co-match sponsor dellu2019evento, u00e8 nata lu2019iniziativa u201cDreams Come Verou201d: un progetto pensato per dare voce ai tifosi e realizzare alcuni dei loro sogni proprio durante la partita.
Tra musica dal vivo, esperienze a bordo campo e momenti unici vissuti da vicino, la serata ha raccontato unu2019idea semplice ma potente: lo sport u00e8 anche emozione e possibilitu00e0. Tra tutti i sogni, ce nu2019u00e8 uno che racconta perfettamente lo spirito della nostra rubrica: quello di Sveva, 10 anni, con un sogno chiarissimo in testa u2014 diventare giornalista. Per una sera, Sveva ha vissuto la partita da una prospettiva completamente nuova: accredito ufficiale, posto in tribuna stampa e il supporto dellu2019ufficio comunicazione di Vero Volley per seguire il match e raccontarlo redigendone la cronaca. Al termine della gara, ha avuto lu2019opportunitu00e0 di intervistare da vicino alcune protagoniste e protagonisti, entrando per la prima volta nel cuore del racconto sportivo raccogliendo le prime impressioni a caldo dopo una sfida di altissimo livello.
Unu2019esperienza concreta, autentica, che ha trasformato una passione e un sogno in qualcosa di reale. Speriamo e siamo sicuri che per Sveva questo sia solo il primo passo di una lunga e bella avventura nel mondo del giornalismo sportivo. Se chiedessimo a Sveva cosu2019u00e8 la pallavolo, probabilmente non parlerebbe solo di punti e set. Racconterebbe di emozioni, di adrenalina, di storie da raccontare.
Ed u00e8 proprio questo lo spirito di Volley Kids: vedere questo sport attraverso gli occhi dei piu00f9 piccoli, dove ogni partita puu00f2 diventare un racconto, ogni atleta unu2019intervista, ogni sogno una possibilitu00e0.
Intervista a Stefano Lavarini
Secondo lei le tue giocatrici hanno giocato bene?
Non hanno giocato male peru00f2 potevano fare di piu00f9, Conegliano ovviamente non ci ha fatto regali e quindi noi non siamo state brave come loro e abbiamo concesso loro 3 set.
Da quanti anni sei in questa squadra?
Questo u00e8 il secondo anno.
Quali altre squadre hai allenato della Serie A1?
Oltre aver girato un pou2019 il mondo allenando in Brasile, Corea del Sud, Turchia, Polonia (allenando tuttora la nazionale femminile), in Italia ho avuto il piacere di allenare Bergamo, Busto Arsizio e Novara.
Intervista a Eleonora Fersino
Questo u00e8 sempre stato il tuo sogno?
Su00ec, non pensavo di poter arrivare cosu00ec in alto ma ci ho sempre creduto e continuo a crederci per mantenere questo livello.
Hai sempre avuto questo ruolo?
No, prima ero schiacciatrice poi nel 2016 sono diventata libero per le mie capacitu00e0 e la mia altezza.
Intervista a Monica De Gennaro
Questo u00e8 sempre stato il tuo sogno?
Su00ec, da quando ho iniziato a giocare, ma non mi aspettavo livelli cosu00ec alti.
Perchu00e9 hai deciso di abbandonare la nazionale?
Perchu00e9 bisogna capire che a volte bisogna sapere dire basta! Volevo stare con la mia famiglia e con le mie nipotine.
Qual u00e8 stata la partita piu00f9 emozionante?
Sicuramente la semifinale contro il Brasile allu2019ultimo mondiale poi vinto, oltre che a tanti ricordi legati alle vittorie con Conegliano.
di Filippo Miorelli
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