Responsabilità sociale

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L’Associazione persegue finalità di solidarietà sociale nel settore socio sanitario ed in particolare propone una attività volta a migliorare la qualità della diagnosi e della cura presso il Pronto Soccorso e la divisione di Medicina d’Urgenza e Trauma Team dell’Ospedale Niguarda di Milano. Vero Volley conferma il suo impegno sociale anche sostenendo e collaborando alle iniziative dell’Associazione.

È un progetto rivolto alle famiglie dei bambini e dei ragazzi che frequentano la scuola primaria e secondaria di primo grado sviluppato con l’obiettivo di indagare quanto i genitori si sentano in grado di sostenere i propri figli e affiancarli nel loro percorso di pratica sportiva.

Nell’ambito dei suoi progetti di ricerca e responsabilità sociale, il Consorzio Vero Volley è al fianco della Fondazione Morandi, realtà monzese attiva per la formazione sanitaria, sportiva e scolastica sul territorio, collaborando allo sviluppo di “TatticaMente”, proposta rivolta ad allenatori e atleti sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Il progetto mira a incrementare le conoscenze specifiche dei tecnici di pallavolo in merito ai processi cognitivi ed emotivi degli adolescenti, con un focus sugli aspetti di tipicità dei profili DSA. L’iniziativa ha inoltre lo scopo di costruire il primo protocollo sul tema con valenza scientifica fornendo procedure, metodi e regole per permettere anche ai ragazzi con DSA di esprimersi al massimo nel campo dello sport.

Il progetto “Emmeline” è una proposta sviluppata dal Consorzio Vero Volley per contrastare ogni forma di violenza e promuovere la condivisione di valori come il rispetto, il merito, l’inclusione e l’uguaglianza prima di tutto di genere. Si articola in diverse attività, iniziative e percorsi rivolti tanto alle prime squadre quanto al settore giovanile, come la visita alla mostra “Finché non saremo libere” e il ciclo di incontri “Mi ama se, non mi ama se…” che vedono il coinvolgimento in prima persona dei giocatori di Serie A. A supporto delle attività è stato realizzato un segnalibro con alcuni pensieri sul tema, importante strumento di riflessione.

Il Consorzio Vero Volley è la prima società sportiva in Italia ad aver portato a termine, in collaborazione con ARB SB Sustainability Consulting, una valutazione ESG di sostenibilità con SI Rating, ottenendo un 63% complessivo con le specifiche del 52% sotto il profilo Ambientale, del 79% di quello Sociale e del 44% per quello di Governance, e con riscontri importanti anche nell’allineamento ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, SDGS. A Vero Volley è stato assegnato il livello SI Rating “Start”, riservato alle realtà con un indice tra il 50 e il 65%: già un ottimo punto di partenza e per il futuro l’obiettivo del Consorzio sarà arrivare a SI Rating “Bronze”, che è possibile ottenere raggiungendo un punteggio dal 66 al 80%. SI Rating è un algoritmo basato su linee guida e standard internazionali s viluppato d a A RB S B i n p artnership ufficiale con SASB (Sustainability Accounting Standards Board).

Spesso l’Arena si è trasformata in un palcoscenico teatrale pronto ad ospitare gli spettacoli, per esempio, dell’attore e regista Massimiliano Finazzer Flory: un regalo che il Consorzio fa ai suoi tesserati, alle loro famiglie e a tutta la cittadinanza di Monza. Abbiamo promosso e ospitato anche WeFree, in uno degli spettacoli di esperienza e prevenzione messi in scena dai ragazzi di San Patrignano.

Durante la stagione sportiva, grande è l’attenzione rivolta a bambini e ragazzi, che vengono coinvolti in una serie di eventi a loro dedicati non soltanto nell’ambito della loro attività “ordinaria” di pallavolo, per essere protagonisti sul taraflex dell’Opiquad Arena, come, per esempio:
  • City Volley Camp estivi
  • Vero Volley Day
  • Festa del Minivolley
  • Eventi con Sport per Te
  • Festa dei Remigini

Con l’intento di fornire ai suoi collaboratori strumenti formativi e aggiornamenti adeguati e sempre attuali, il Consorzio Vero Volley promuove e sviluppa progetti in cui si avvale della collaborazione di numerosi docenti e atenei universitari e specialisti di settore. Ogni anno il Consorzio Vero Volley ospita la company visit del prestigioso Fifa Master, percorso di studi organizzato dall’International Centre for Sport Studies (CIES), in partnership con tre Università: SDA Bocconi School of Management, De Montfort University in Leicester (UK) e Università di Neuchâtel (Svizzera).

Il Consorzio Vero Volley riserva nella sua famiglia uno spazio particolare alle squadre dei «No Limits», formate da atleti affetti da sindrome di Down e da autismo, che si allenano a Monza e Milano sotto la guida di allenatori qualificati, aiutati da ragazzi delle squadre giovanili. Le rappresentative partecipano a campionati provinciali e regionali nei tornei Special Olympics.

Dal 2017 il Presidente del Consorzio Vero Volley, Alessandra Marzari, è una delle Ambasciatrici di San Patrignano, figure con tre caratteristiche fondamentali: fiducia nel prossimo, la convinzione che chiunque meriti una seconda possibilità, la voglia di essere promotrici di storie di rinascita. Il Consorzio Vero Volley ha preso a cuore la causa della comunità riminese e ha scelto di sostenerne i progetti con svariate attività.

Vero Volley, insieme alla giornalista Daniela Simonetti e al magistrato Paola Pendino, è co-fondatore dell’associazione ChangeTheGame, che si impegna a contrastare gli abusi nel mondo dello sport: una realtà drammatica che può essere affrontata anche grazie a una maggiore consapevolezza e informazione. Da questa collaborazione sono nati anche due vademecum e lo sportello online “Ti Ascolto” contro gli abusi, oltre che una importante ricerca sviluppata in collaborazione con Nielsen per indagare sulla violenza in ambito sportivo.

Il Consorzio Vero Volley affianca e sostiene la proposta e il lavoro del Centro Mamma Rita, storico e importante centro di accoglienza di Monza per giovani con gravi difficoltà socio-familiari, che ha iniziato nel lontano 1964 la propria attività ed è molto radicato nel territorio della Città e della sua comunità. Il Centro coordina quindici comunità e dispone di appartamenti, che ospitano gruppi-famiglia, con il supporto di un attivo gruppo di educatori ed educatrici, ausiliari e volontari.